Innovazione e sicurezza delle operazioni

Garantire alti livelli di sicurezza è un requisito fondamentale per prevenire gli incidenti gravi nelle operazioni e limitare le possibili conseguenze: le innovazioni tecnologiche introdotte in questi anni hanno permesso di rafforzare questa attenzione peculiare e di estenderla con ancora più efficacia a tutte le infrastrutture e le attività di Edison.

A tal proposito, nel corso del 2016, è stato eseguito un audit sulla Joint Venture di Edison in Egitto, AQP. Durante il processo di follow up che ha seguito questa attività, al fine di garantire adeguati standard dei livelli di efficacia ed efficienza dei sistemi di controllo e gestione degli aspetti di integrità degli impianti e delle strutture in genere, è stato avviato uno studio di Asset Integrity.

Scopo dello studio è stato quello di effettuare una gap analysis specifica per capire quali azioni implementare (di natura operativa/progettuale/strutturale) al fine di evitare la ricorrenza di “failure” che possono incidere non solo sulla produzione, e quindi sugli aspetti più propriamente di business, ma anche sulla parte di Salute, Sicurezza e Ambiente. Questo studio si è concluso nel 2016. Nel 2017 inizierà l’attività di follow up che riguarderà l’implementazione della azioni individuate nello studio.

Sempre nell’ottica di un adeguamento agli alti standard Edison per quanto riguarda gli aspetti HSE e con l’intento di garantire un “contagio positivo” nelle modalità di svolgimento dell’attività lavorativa, è stato avviato un progetto, all’interno dell’area Operations Italia, sulle ditte appaltatrici che prevede un periodo di osservazione (circa un anno) nel quale i lavoratori saranno oggetto di valutazione in merito alla qualità della loro attività. In pratica sarà premiato chi si sarà distinto per iniziative e/o comportamenti sicuri nell’ottica di ottenere un miglioramento delle condizioni lavorative (ad esempio fornendo suggerimenti di modifiche impiantistiche, procedurali o altro).

Al fine di sostituire le Linee guida Operative relative alle “Well Operations”, il Dipartimento omonimo della Divisione E&P ha sviluppato internamente un “Well Operation Management System” ovvero una serie di procedure specifiche che coprono il ventaglio delle attività che possono essere eseguite. È stata condotta una gap analysis, ultimata a fine del 2016, che ha permesso di verificare che tali procedure siano allineate ai più alti standard e alle best practices internazionali.

Per rafforzare il proprio profilo di sicurezza e garantire un intervento sempre più tempestivo in caso di emergenza, Edison ha inoltre introdotto nel corso del 2016 alcune innovazioni. Con l’obiettivo di ridurre i tempi di mobilitazione degli equipaggiamenti necessari all’intervento della squadra di emergenza in caso di un incidente ambientale, è stata ideata una soluzione che permette di ridurre al minimo i tempi di carico/scarico e trasporto delle panne oceaniche al Supply Vessel, migliorando i tempi di risposta in caso di emergenza.

Ai sensi della Direttiva Europea 2013/30/UE, è stato sviluppato un software per la segnalazione di potenziali incidenti rilevanti da parte degli operatori agli enti di controllo. Tutti i paesi dell’UE utilizzeranno, infatti, il medesimo strumento informatico, denominato Syrio. Al fine di testare l’efficacia del software e eventuali migliorie utili ad ottimizzarne il funzionamento e l’utilità, il Ministero dello Sviluppo Economico ha invitato gli operatori off-shore italiani e Assomineraria a testare Syrio: Edison ha inviato commenti e suggerimenti in merito al fine di contribuire al miglioramento del sistema.

Migliorare la sicurezza della FSO Leonis

A seguito dell’acquisizione della FSO Leonis (campo Vega a sud di Pozzallo in Sicilia) avvenuto a fine del 2015 è stata individuata la necessità di includere la stessa all’interno del Sistema di Gestione Integrata (SGI) multisito del Dipartimento Operations Italia della Divisione E&P. A tal fine nel corso del 2016 è stata effettuata una gap analysis per capire quali elementi siano necessari al fine di consentirne l’inserimento nel perimetro.

Quindi, al fine di garantire un sempre più alto livello di sicurezza per l’ambiente e per le persone, sono stati effettuati una serie di interventi migliorativi sulla FSO Leonis relativamente, a titolo di esempio, alle cisterne, all’installazione di lampade di emergenza, ai sistemi di ventilazione forzata, al posizionamento di sensori di rilevamento gas, etc.